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venerdì 20 gennaio 2012

L'inconfondibile tristezza della Torta al Limone

Nel mio palazzo abita una signora anziana; oggi sono entrata nell'ascensore dopo di lei ed aveva lasciato un profumo buonissimo di biscotti appena sfornati. Lo so, non significa nulla quest'episodio, ma mi andava di raccontarlo, mi ha fatto sorridere e grazie a lei ho fatto un viaggio in ascensore, fino al terzo piano, veramente piacevole. Oggi voglio proporvi, consigliarvi, suggerirvi di leggere questo libro dal titolo che è tutto un programma, fatelo, fatevi un regalo, perchè ne vale veramente la pena. L'autrice è Aimee Bender.
Io l'ho ricevuto per Natale da lui e l'ho divorato, come si fa con una pietanza gustosa, ricca di sapori diversi ma perfettamente equilibrati.
"Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l’ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello – e forse, in fondo, ciascuno di noi – hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo."

In alcuni passaggi del libro Rose preferisce addirittura evitare il cibo casalingo e mangiare del junk food per sfuggire alle emozioni spesso inespresse di chi ha cucinato le pietanze e che le impediscono di vivere un momento sacro come il mangiare "in santa pace". All'inizio mi è sembrato quasi paradossale, sono una che sostiene che il cibo industriale è spazzatura, che bisognerebbe evitarlo il più possibile, ma poi ho capito che, come riportato in un'intervista alla scrittrice, è una situazione paragonabile a chi ha un'intensa vita sociale e ogni tanto preferisce starsene in casa da solo a guardare la tv. E non ci avevo mica pensato...
Personalmente ho trovato il libro appagante, di quelli che ti lasciano giustamente qualche dubbio, che ti mettono in testa mille pensieri. Per una persona che adora il cibo, l'idea che qualcuno possa sapere cosa provi mentre cucini qualcosa mi mette curiosità e mi piacerebbe poter scoprire chi ama veramente quello che sta facendo, se c'è gioia o noia in una torta.
Quindi oggi vi posto una ricetta nuova nuova, proprio di una torta al limone, sapore complicato il limone, difficile da comprendere per qualcuno...è molto più semplice la vaniglia ma a chi interessa piacere a tutti?
A me qualche volta. A nessuno cribbio!!!
Spero solo che chi lo assaggerà non ci sentirà dentro tristezza, anzi!!!


Ingredienti

Frolla: 300 g farina
150 g zucchero
150 g burro
1 uovo intero + 1 albume
scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Gelatina: 300 ml acqua
30 g fecola di patate
1 uovo intero + 1 albume
1/2 bicchiere di succo di limone
150 g zucchero

Preparate la frolla lavorando velocemente gli ingredienti. Formate una palla e mettettela in frigo per almeno 1/2 ora. Preparate la gelatina al limone mettendo in un pentolino tutti gli ingredienti e mescolando a fuoco basso finchè non si rapprende..attenzione, si attacca facilmente, come è successo a me, miss pasticcera dell'anno. Lasciate intiepidire. Accendete il forno a 180° C.
Stendete la pasta frolla in una tortiera precedentemente imburrata, io ne ho fatte due piccole. Fate i bordi alti almeno 2-3 cm in modo da poter accogliere la gelatina che verserete sulla frolla.
Infornate per almeno 40 minuti.
E buon appetito..ma soprattutto buona lettura!
Sara

13 commenti:

  1. Questa torta ha un aspetto incantevole e ne immagino tutto il profumo! Effettivamente è sempre un'esperienza avere a che fare con i profumi del cibo: a me restano dentro e nella memoria più di tante altre cose!
    Ti abbraccio!
    PS: credo che valga la pena di leggere quel libro! ;)

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    1. Ne vale proprio la pena di leggere il libro!!
      Un abbraccio anche a te

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  2. Bello il libro e da quello che hai riportato devo dire mi piace!!!!....Ma sai che anche a me certe volte...mi sembra di riuscire a percepire dal cibo l'umore di chi l'ha cucinato...il cibo è convivialità,allegria e tanto amore e se già vedo una persona triste a cucinare non mangio...è successo molte volte così come spesso capita di non mangiare se si è arrabbiati o delusi...tutto ciò che assorbiamo nasce dal profumo che percepiamo nell'aria...tu non saresti stata volentieri a pranzo dalla signora dell'ascensore?
    Complimenti per la torta Sara!!!
    Bacioni

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    1. Hai ragione cara Renata, il cibo è tutto ciò che hai descritto e molto di più!
      Bacioni

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  3. Quel libro è fantastico! E tu hai scritto un post davvero bello :)
    La torta è una di quelle torte che ti viene voglia di mangiare solo guardando la foto...e i dolci secondo me sono fatti apposta per cacciare la tristezza e provare in un unico morso una sensazione di benessere che non si trova facilmente :)

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  4. Bellissimo quel libro, ma ti assicuro che la tua torta non trasmette tristezza, anzi! Deve essere buonissima e il post è proprio piacevole da leggere, grazie e buona domenica

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  5. Bello il libro, buona la torta e brava tu, mi ha fatto piacere conoscerti e ti seguirò ancora, non è una minaccia, ma spero che mi verrai a trovare, ciao e ti mando un abbraccio.

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  6. Un libro che non conoscevo e grazie a te ora mi è venuta voglia di leggere. Anche la torta non deve essere niente male anzi... da provare sicuramente :-)

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  7. Un libro che anche io non conoscevo ma grazie a te sicuramente acquisterò. Brava!mi piace molto il tuo blog w, ringraziandoti per esser passata da me, ricambio subito unendomi con piacere anch'io ai tuoi sostenitori!!!Buon Lunedì ;-)

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  8. bel libro e bella ricetta, come sai abbiamo gusti simili!
    ...con questo libro mi è venuta la curiosità di sapere cosa sentirebbe Rose assaggiando qualcosa cucinato da me.... un bacio

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  9. Ciao, colgo l'occasione per invitarti a partecipare al primo contest del blog Fiore di Cappero dal titolo "AL CONTADINO NON FAR SAPERE COME E' BUONO IL FORMAGGIO CON LE PERE" (http://www.fioredicappero.com/2012/01/ecco-il-primo-contest-di-fiore-di.html)

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    1. Grazie!
      Mi attivo subito e parteciperò sicuramente!
      Grazie e a presto!

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  10. che bellissimo blog che ho trovato stasera! sono a casa di sabato sera, appena tornata da lavoro e ti giuro che vedere questa torta mi mette tutto tranne che tristezza.. caso mai, parecchia fame!!!
    complimenti ancora..
    ah, io amo le torte al limone!!!

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